“Un lavoro affascinante frutto delle scelte originali e molto personali di Luca Lo Bianco, bassista siciliano da annoverare fra quei musicisti che difficilmente fanno qualcosa di scontato”.

Sergio Spada 

“Tra i responsabili dell’etichetta, nata contemporaneamente all’Orchestra In-Stabile Dis/accordo, vi è il contrabbassista Luca Lo Bianco, anima brillante e creativa di un modo differente di concepire il jazz che parte dal profondo Sud".   LEGGI L'INTERVISTA

Progetto editoriale `My Life/My Music, 100 interviste ai protagonisti del jazz italiano' curato da Gianmichele Taormina ed edito da Andy Mag.

"Il bassista Luca Lo Bianco e il batterista Francesco Cusa forniscono un'onda ritmica costante per Cappelli, ma su "Cinque Bambole”, fortemente influenzato da un’andatura reggae e su "Blood On Black Lace", sfornano un paio di idee contrappuntistiche, che Cappelli naviga con facilità".

Bobby Reed

 "La bellezza globale del lavoro di Luca Lo Bianco è quella di mediare la sua importante ricerca cromatica con massicce dosi melodiche, sicuramente ricercate e di profondo impatto".  (4/5) 

Marco Biasi 

“L’indole avventurosa e la concezione estetica progressista di Lo Bianco colgono in questa bella registrazione risultati più che soddisfacenti dal punto di vista espressivo e interpretativo, coagulando esperienze e ibridando lessici sonori differenti intorno a un’idea meta jazzistica che mantiene in ottimo equilibrio l’aspetto lirico melodico e quello sperimentale. (8/10)”.

Olindo Fortino - Soundcontest.com

“La Fitzcarraldo e’ l’antitesi del déjà écouté con un orecchio attento al passato ed un’ orecchio lungo sul futuro. Prova ne e’ il live dell’O.I.D.[…] Il risultato e’ elettrificante[...].

Stessa considerazione va fatta per EAR CATCHER. Lo Bianco qui impiega materiale autobiografico, buon combustibile per allestire una serie di sorprese nelle dinamiche ora barocche crimsoniane, ora ornettiane, senza esimersi dalla fascinazione cameristica […]”

Alceste Ayroldi 

“In questo primo scorcio di carriera Luca Lo Bianco, fantasioso contrabbassista e compositore di vena assai felice, si è distinto per la versatilità dei suoi interessi e per l’efficacia con cui ha saputo aderire a molteplici linguaggi […]”

Gigi Razete 

“Il leader, Luca Lo Bianco, dispensa dal canto suo assoli di una sonorità vibrante e discreta. Un disco che si distingue nel panorama del Jazz italiano".

Pierpaolo Faggiano 

"C’è molta storia in quest’album del bassista Luca Lo Bianco, molto del percorso compiuto dal musicista palermitano e, più in generale, dal jazz italiano, dell’Italia del Sud e perciò ancor più internazionalizzato da quel crocevia e crogiolo di culture, popoli e soprattutto suoni — musicali, dialettici, vocativi ed invocativi, religiosi ed invettivi — che è il Mediterraneo meridionale. Raccolto come in un contesto cameristico, con i volumi policromi tipici di un’orchestra, questo lavoro può rappresentare a buon diritto lo stato dell’arte di una musica figlia certamente del jazz ma germogliata in seno ad una delle realtà più multiculturali che il mondo possieda”.

Antonio Terzo 

“La scomparsa di Majorana è un cd che catalizza completamente l’attenzione, che si impone a tutte le facoltà cognitive, e pretende di essere ascoltato.”

Gianpaolo Chiriacò 

“Dopo oltre 15 anni d’attività Luca Lo Bianco – giovane bassista e compositore istintivo – ha ancora tanta voglia di andarsene in giro per spazi sonori a catturare suoni, far proprie le peculiarità di stili diversi per farle poi accavallare, impastare, sdoppiare nella propria visione della musica. Il disco respira e si lascia ascoltare con entusiasmo, non denuncia mai cedimenti di tensione e anche quando i ritmi si fanno più blandi dà sempre l’impressione di regalarci una sorpresa, magari una figurazione, una progressione, uno slancio che non t’aspetti. (8/10)”.

Roberto Paviglianiti 

“Operazione indubbiamente coraggiosa curata con un grande rispetto e grande profondità di sensazioni offerte all’ascoltatore/spettatore dall’ottimo contrabbassista e compositore siciliano.”

Daniele Trevisi

Please reload